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La Storia

Una biologa prestata per tanti anni all’informatica che decide di lasciare un impiego sicuro per seguire il suo sentire e il suo sogno: diventare operatrice di “Ortho-Bionomy”®, una disciplina bio naturale che, con una serie di trattamenti sul corpo, aiuta la persona a recuperare l’equilibrio fisico ed energetico. Un metodo che considera estremamente valido perché ne ha sperimentato gli effetti benefici su di sé.

La Persona

Alessandra Pusceddu, cagliaritana che vive a Roma, ha fatto il salto tre anni fa, sulla soglia della mezza età. Un drastico cambiamento di vita. “Ero impiegata in una importante ditta di programmazione e consulenza informatica – racconta -, ma dopo vent’anni mi sentivo compressa. Mi sembrava di dedicare troppe energie a qualcosa in cui non mi riconoscevo più. Allora ho ricominciato a studiare la fitoterapia, la nutrizione e a frequentare la scuola di Ortho-Bionomy®. Mi sono resa conto che avevo bisogno di risposte per accedere ai segreti della natura. Risposte che gli aspetti prettamente scientifici non mi davano”.

La Passione

La passione per lo studio ha riattivato energie nascoste, che però si conciliavano a fatica con un impiego full time, orari fagocitanti e ritmi frenetici. “E’ stato un percorso lungo e pensato, in linea con una mia idea di vita a dimensione più umana, vicina alla natura – dice a b-hop -. In quel periodo avevo appena finito di pagare il mutuo di casa. Quando è arrivata l’occasione di contrattare una uscita dalla mia azienda ho accettato, consapevole che quella porta difficilmente si sarebbe riaperta. Ho lasciato le sicurezze per una incognita”.

Tutto cambia

Per Alessandra dal 2010 “è cambiato tutto”. Con la nuova vita ha rivisto molte priorità e abitudini. Ha imparato a rallentare, mentre prima era presa dal vortice lavorativo; a proporre la sua nuova professionalità in un mondo “olistico” totalmente diverso, “avendo fiducia in quello che so e che sono”. Non ultimo l’aspetto economico, che l’ha portata ad una gestione oculata dei risparmi e ad una maggiore sobrietà nei consumi. “Prima ero una spendacciona – ride -. Mi piaceva andare in ufficio ben vestita. Ora compro ai mercatini e ho trovato il mio stile. Ho scoperto che si può vivere con molto meno di ciò che ritenevo indispensabile. E mi sono accorta che quando desidero ardentemente qualcosa, come frequentare un corso costoso o acquistare dei libri, arriva quasi magicamente il denaro necessario”.

La strada non è semplice perché l’Ortho-Bionomy®, molto diffusa in Usa, Canada, Francia, Austria, Germania e Svizzera (dove i trattamenti sono previsti all’interno della cassa mutua), non è ancora abbastanza conosciuta in Italia, anche per la mancanza di operatori formati. (…)

L’Ortho-Bionomy® un lavoro molto sottile – spiega -, sul piano fisico, energetico ed emozionale. Si basa sul principio olistico che il corpo è in grado di trovare da solo il proprio equilibrio. L’operatore focalizza l’attenzione sui punti di disarmonia nella postura. Attraverso questo percorso la persona recupera un corretto rapporto con il proprio corpo e le proprie emozioni”.

(…)

A distanza dalla sua grande scelta oggi dice: “Si può fare la vita che si sogna”.

Nonostante le preoccupazioni economiche e la crisi – conclude – per me è stato importante trovare il modo di vivere a pieno ciò che sentivo di volere e poterlo fare. La vita è adesso”.

Estratto da “B-HOP magazine”- a cura di Patrizia Caiffa